SIAMO MATTE ANCHE DI RICE

RICE è una marca Danese, fondata nel 1998, che realizza accessori per la casa.

La cosa interessante di questi azienda è che acquistando le loro creazioni possiamo anche noi dare una mano ai paesi in via di sviluppo. In particolare portiamo l’esempio della scuola che hanno fatto costruire in Birmania. Rice, dopo il ciclone Nargis, che distrusse molte scuole nel 2008, disegnò una linea chiamata “Send me to School” (piattini-bicchieri e set porta merenda). Il 50% del ricavato delle vendite venne devoluto per la realizzazione di questa scuola con la capacità di ospitare fino a 700 bambini.

Rice ha un grande cuore e una forte etica sociale.

Le loro collezioni sono divertenti e colorate.

Tra le nostre preferenze i bicchieri “melanime” in pvc.

E i barattoli in metallo

In italia Rice è in vendita da la cameretta di pippi e da grassa gallina.

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Oggi. Un anno fà. il viaggio dei desideri.

Un anno fà eravamo già su quel volo che ci aprì le porte di Capo Verde. Durante le nostre vacanze ci piace sempre scrivere qualcosa che racconta della nostra esperienza. Vi riproponiamo cosa abbiamo partorito in quell’istante. Questa volta nulla avrà a che fare con il design, il consumismo e la nostro società. Questo è stato un viaggio molto importante perchè ci siamo conosciute e abbiamo passato molto tempo con noi stesse. Viaggiare per noi è la nostra linfa vitale. Quando assaggi la felicità quella semplice e incondizionata in una società diversa è difficile ritrovarla qui… Boa Vista rimarrà nei nostri cuori. Sempre.

Le onde si montano come panna montata, la sabbia umida è mordida come la crema.

Cinque bambini africani con piccole tavole cavalcano le onde come veri professionisti del mare.

Un cagnone, Frida, che ogni giorno vuole giocare sulla spiaggia.

Poi c’è il migrante un’oasi profumata, accogliente, elegante che ti riscalda il cuore ogni volta che ci entri.

Ti senti a casa. Quella Capoverdiana.

Il Fogo scende giù che è un piacere, il rosso profuma di castagne.

Un piccolo sofà per confidenze a cavallo tra il 10 e 11.

Un servizio fotografico da modelle a ridosso di un mare cristallino.

Il vento e la sabbia su tutto il corpo. Fuoco sulle spalle abbrustolite dal sole.

Scattare foto a un surfista durante il tramonto e poi scoprire dopo giorni che è diventato tuo amico.

Una cena saltata in un gran hotel. La luce che scompare su tutta l’isola allo scoccare della mezzanotte.

Vicoli spenti, bui e Sal Rei in festa. Costellazioni stellate.

L’ospitalità di una famiglia del luogo nella loro casa… poi c’è la festa quella vera, su una terrazza, con i surfisti, dove si balla e l’acool è free.

Poi c’è lui dai riccioli di rame decolorati dal sole che non parla italiano.

Io lo chiamo Malox, ma non è il suo vero nome. Fuma dalle mie mani una sigaretta.

Nei vicoli continua ad essere tutto buio. Buio pesto. Apriamo le persiane del “Migrante” quando è quasi giorno…

Un quad da guidare tra le dune del deserto, scoprire l’altra faccia dell’isola e rischiare la vita nella natura incontaminata.

Qui la vita reale sembra lontana anni luce. L’unica cosa vera sembrano le onde.

I kite surfer con le loro vele dipingono il cielo come gabbiani colorati.

Intanto ti svuoti di tutto. Tutto quello che è stato e che sarà.

Il whisky al tramonto sulla spiaggia con gli amici. Il mare ti entra dentro.

Una mattina poi ti sveglia e scendi per la colazione con una rivista.

Qui tutto è easy, semplice, no stress, ma cosa sono, tra una pagina e l’altra,

quelle poschette e quei tubini all’ultimo grido?

Io che vivo con le stesse t-shirt da una settimana, con i capelli arruffati dal vento.

Qua basta guardarsi negli occhi per capirsi. Qui le barriere dell’apparire non esistono.

Intanto ti svuoti di tutto. Tutto quello che è stato e che sarà.

Poi c’è questa cazzo di sabbia che è così soffice. Che diventa droga. Non sai se da domani riuscirai a farne a meno.

Ora sto passeggiando sulla spiaggia, mentre completo questo post.

A tratti arriva il mare a rinfrescarmi. Manca poco al tramonto e questo è l’ultimo… di questa vacanza indimenticabile.

Ci si può commuovere di gioia anche qui… in questa altra faccia dell’Africa a ridosso del Brasile.

Io continuo a seguire il sole… E se vado avanti così arrivo fino al Deserto!

Torno al Bhaia lì c’è Pepis che mi aspetta!

Grazie Boa, grazie surfisti, grazie capoverdiani, grazie italiani all’estero, grazie ai cagnoloni…

e un sentito grazie a madre natura che fatto da cornice a tutto questo ben di Dio.

Intanto ti svuoti di tutto. Tutto quello che è stato e che sarà.

LOWE Pirella Fronzoni, il mio amico Antonio e gli auguri per il ventidodici.

Questo è un annuncio a tutti i creativi della terra. Niente di più vero da Lowe Pirella Fronzoni per il vostro e il nostro 2012.

Antonio è il nostro amico copy – tra i migliori mai conosciuti – che questa mattina ha trovato e condiviso con noi questa chicca.

Degno di nota abbiamo deciso di pubblicarlo e di appenderlo sulla porta di casa!

Tanti auguri a tutti voi.

Avete magnato? ora torniamo a noi!

Buongiorno a tutti amici! Avete magnato? Noi siiii! A natale con gran sorpresa abbiamo anche trovato un panettone ricoperto di pasta di zucchero a fare da centro tavola! Fortunato! …perchè è stato l’unico ad essere stato risparmiato! Per il resto non c’è stato verso. Ogni cosa davanti i nostri occhi è stato assaporata senza ritegno! Ecco una fotina della nostra atmosfera natalizia. Eh si.. l’omino biscottino non poteva mancare!

Poi abbiamo anche trovato tante cose speciali sotto l’albero. Gli asciugamani con i pizzi della nostra nonna è stato il regalo che ci ha commosso di più. Per non parlare del lomokino con la quale potremmo realizzate riprese analogiche da 144 fotogrammi, con una banalissima pellicola da 35 mm! Si, siamo già pronte per filmarci in ogni parte del mondo, cade a fagiolo visto che tra i doni di natale c’è un volo per Berlin! Olè! bè anche il lomokino diventerà, dopo la Diana F+, un nostro inseparabile amico!

Ma adesso vi vogliamo parlare di un piccolo regalo, che ci siamo fatte. In questi giorni di shopping compulsivo, per la corsa agli ultimi regali, abbiamo ritrovato MIHO da cargo high tech. L’avevamo già scoperto in un negozzietto di Parigi. Oggi scopriamo che i prodotti sono interamente disegnati in Italia.

Cervi e cucù da parete e tavolini/sgabello! Fantastici! Mix di texture floreali e non, colorati, stravaganti e originali che possono dare un tocco veramente speciale alle vostre stanze. Noi siamo tornate a casa con il tavolino e lo abbiamo piazzato davanti al sofà… probabilmente farà il giro di tutta casa, è leggero e così carino che sta bene in qualsiasi angolo!

c’è anche la cassetta per custodire le chiavi!

e un porta lettere/bolette/messaggi/memo & co!

I prodotti MIHO quando li acquisterete li troverete sotto forma di tavolette di legno. Bastano pochi e semplici passi per assemblarli e il gioco è fatto. Realizzati in materiali ecologici e non tossici garantiscono anche il totale rispetto dell’ambiente! Guardatevi il video:

A B C… la bici che volevi!

A noi ci piace tanto andare in bici. E ci piace tanto anche sfogliare le tacche pantone.

Abici+ nasce così:

“Tre amici nella provincia lombardo/emiliana 
e una passione nata in osteria 
tra una bottiglia di lambrusco 
e un piatto di tortelli. 

Giuseppe Marcheselli, Stefano 
Seletti, Cristiano Gozzi partono da 
un vecchio catalogo anni ’50 di 
un artigiano italiano e cominciano 
sognando a lavorare su un prototi- 
po, sfruttando ogni orpello ed 
aggiungendo discreti dettagli hitech, 
la bicicletta nuda diventa realtà. 

Da qui parte questa storia che 
sa di tradizione e tecnologia, 
fantasia e management.”

Poi troviamo modelli, non firmati Pantone, ma sempre coloratissimi

Ma la bicicletta anni 60 pieghevole? – La vogliamo sotto l’albero!

Top anche i cestini!

Se ne volete subito una qui lo store on line.

il diario delle giovani marmotte… cool

Le vacanze quelle in tenda sono sempre quelle più divertenti, magari non hai a disposizione molti comfort, ma sicuramente sono ricche di imprevisti!

Una volta noi, in vacanza all’Isola d’Elba, non sapevamo dove scolare la pasta appena cucinata sul fornelletto. Siamo andati un pò nel panico poi abbiamo deciso di usufruire di una simpatica tinozza, che le nostre vicine di tenda avevano ben posizionato davanti al loro ingresso. Eravamo sedute a tavola, gustando la nostra pasta, quando all’improvviso arrivano le nostre vicine. Quando abbiamo visto pucciare i loro piedini nella tinozza e saltellando urlavano “Mammamiaaa ma oggi il sole quanto picchiava!” ci siamo resi conto della cazzata che avevamo fatto! Ovviamente abbiamo riso per i giorni a seguire….

Noi avevamo una tenda sgangheratissima, che a malapena stava in piedi. Oggi siamo capitate su questo sito che ha realizzato queste tende da campeggio favolose, e così ci sono tornati in mente tanti bei ricordi…

Fieldcandy è una azienda con gli uffici di progettazione in Italia ma la sua produzione avviene tra la Cina e la Gran Bretagna. Attenti ai particolari dalle zip alle cerniere, dai pali in alluminio al design! Sgranate gli occhi ragazzi! Per la prossima estate, con una di queste non passerete di certo inosservati!

Queste tende sono realizzate in 100% cotone. Per scoprire tutte le caratteristiche tecniche cliccate qui.

Siamo delle Fan delle ghirlande di carta

Si ci piace un sacco lavorare con la carta e ci piacciono anche un sacco le ghirlande per feste ed eventi speciali.

In rete ne abbiamo trovate di bellissime. Vi mostriamo quelle che ci piacciono di più:

PER UNA CENA ROMANTICA E PER CHI AMA I MOTIVI FLOREALI

PER UN APERITIF TRA COLLEGHI

PER UN PIC NIC

PER IL MOMENTO DEL THE CON LE AMICHE

PER IL VOSTRO NATALE

E PER FINIRE, LE BANDIERINE. CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA!

Da Parigi una delle prime fonti d’ispirazione. Anne Hubert e le sue ciliegie.

Vi avevamo promesso che presto vi avremmo scritto sulle varie designer che ci hanno ispirato. Ed ecco qui il post.

Durante il nostro viaggio lampo nella romantica capitale francese, incontriamo, tra i vicoli parigini, le creazioni di Anne Hubert.

Da qui abbiamo iniziato a credere di più a tutto quello che ci frullava nel cervellino. Se è nato Carillon è anche grazie alle ispirazioni, ai vari viaggi in giro per l’europa, ai designer e anche perchè siamo molto curiosi…

Parliamo di Anne. Laureata nel ’96 a Parigi vive la sua vita con gusto. Ha creato questa fantastica e raffinata linea per la casa alla quale noi non abbiamo saputo resistere! La sue creazioni prendono il nome di “la cerise sur le gateau” in italiano “la ciliegina sulla torta” presto la sua linea di asciuga piatti della nonna dal disegni stravaganti prende piede a Parigi. I suoi ingredienti rimangono sempre gli stessi: Fluorescente rosa, contrasti di colore le immagini romantiche.

Ora gustatevi le sue cosine belle. Quello che ci piacerebbe costruire è Anne Hubert.

Fotografie di: Coco Amardeil

Noi siamo tornate a casa con questo:

Brunch in Via Tortona

Domenica scorsa prima che iniziassimo il nostro mercatino abbiamo avuto il piacere di poter scattare qualche foto in questa location. Si chiama Home Made il nuovo spazio dedicato a tutti gli amanti del Brunch. Nel cuore di via Tortona al numero 12 troviamo questo ambiente sofisticato e di design che ci ha impressionato fin dal primo istante.

Basta varcare la tenda color cioccolato per entrare in questo mondo accogliente e, al tempo stesso, minimalista. Colori che rievocano quelli della terra e del cielo. Pareti bianche e color carta da zucchero, sculture classiche, quadri moderni e libri da consultare. Ecco quello che abbiamo scattato con la nostra compatta:

Presto andremo ad assaggiarlo, voi segnate questo indirizzo: Home Made – via Tortona 12 – Milano • Per prenotazioni: 02 8356706