IL MERCATO BELLO è STATO BELLO!

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Ringraziamo di cuore lo staff di Mercato Bello, che sono così carine e semplici! E grazie a tutti gli amici che son passati a dire “Ciao”, a quelli nuovi e alla vicina di banchetto Clara. E’ stato un piacere passare la domenica insieme a voi!

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Air Freshener delle Principesse // Piccoli dettagli // Speciali

Eccoci qui! Abbiamo passato tante notti insonni. Il nostro artwork per gli air freshener era in stampa già da 20 giorni e non avevamo la più pallida idea di come sarebbe stato il risultato finale. Ieri notte abbiamo aperto il pacco e abbiamo subito capito che da oggi possiamo fidarci di un nuovo fornitore, che ha fatto un lavoro eccellente. Per questo ringraziamo tanto Rosemary che ci ha seguito da Manchester per la realizzazione di queste delizie profumate.

L’idea è stata quella di riprendere la targa metallica di Princess Parking Only, di ridisegnarla e di applicarla su degli “Arbre Magique”. Potete usarli per la casa e per la vostra auto. Nei cassetti, tra la vostra biancheria o appesi alla finestra della vostra stanza. Profumano di primavera!

Il progetto “Princess Parking Only” non finisce qui… presto un’altra novità, tutta rosa, per le vostre camere da letto!

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Domenica 25 marzo se volete riempire la vostra casa di profumo e dolcezza venite a trovarci all’Ostello Bello, c’è il MERCATO BELLO!

Vi accoglieranno con un delizioso brunch, proseguiranno con delle golose merende e concluderanno come sempre con uno sfizioso aperitivo! Saremo in via medici, 4 a Milano. Non fatevi intimorire dal blocco del traffico, prendete la bici o la metrò, domenica il biglietto ATM sarà valido per tutto il giorno e Milano sarà ancora più bella!

Noi vi aspettiamo con un carico di marshmallow, i nostri asciuga piatti e i nuovissimi air freshener. Ciau!

TASTE of RUNWAY

Navigando nel web e tra i vari post di Facebook, ogni settimana ci facciamo coinvolgere da qualcosa che poi ci appassiona. In questi giorni ci viene difficile scrivere, siamo stroncate dal raffreddore. Ci sentiamo brutte e appena rientriamo a casa ci ficchiamo sotto le coperte con solo una tazza di the e del miele. Ma ieri sera abbiamo scovato un blog, molto interessante e abbiamo trovato lo sprint giusto per combattere il senso di ovattamento e Co.

Il blog di cui vi vogliamo parlare oggi si chiama:

Le sfilate milanesi sono già un ricordo ma continuano a far parlare di loro, come in questo blog, dove l’autrice, Anna Marconi, mette insieme le sue grandi passioni: moda e cibo.

E lo fa con gusto, eleganza e passione. I post sono brevi ma ricchi di contenuti e curiosità. Un bel punto di riferimento per tenersi sempre aggiornati sulle passerelle e per mettere un pò di pepe in cucina! Nei suoi post la fotografia prende spazio facendo convivere moda e cibo. E per chiudere in bellezza troviamo sempre la ricetta delle delizie culinarie che Anna prepara e che poi con attenzione fotografa.

Qui potete fare click sull’immagine e atterrare nel suo mondo. Tra i nostri preferiti:

VALENTINO PE 2012 / CHUTNEY DI POMODORO

DOLCE & GABBANA PE 2012 / CREMA DI ZUCCA E PORRI

PRADA PE 2012 / CHEESE CAKE

BURBERRY PRORSUM PE 2012 / SOFFICE PAN DI SPAGNA A STRATI CON CIOCCOLATO AL LATTE E CAFFE’

Anna decide così di mostrarci come il fashion convive con il food, come vanno a braccetto e come si trasformano in coppia perfetta. Facciamo i nostri complimenti all’autrice e da oggi abbiamo una pagina in più, da leggere, prima di addormentarci.

Si, vogliamo diventare anche noi dei veri assaggiatori di moda.

MYMIMI

Ieri sera siamo volate a casa, dopo l’ufficio. Sapevamo che avevamo l’ispirazione giusta per produrre. Infatti appena abbiamo varcato la porta, in tempo zero, abbiamo messo l’acqua della pasta a bollire e abbiamo acceso il Mac. Abbiamo steso in illustrator la texture che avevamo in mente e ci siamo mangiate un piatto di pasta davanti al computer.

Prossimamente raccoglieremo una serie di fotografie per mostrarvi le cene più tristi sulla faccia della terra. Sono le nostre. Quelle che improvvisiamo dopo 8 e più ore di lavoro, davanti alla solita scena del frigorifero vuoto. Diciamo che per quanto ci piaccia cucinare, preferiamo sempre farlo per gli altri.

Dopo aver stampato la texture realizzata abbiamo deciso di dipingerla con l’acquerello, una volta asciutto abbiamo passato tutto sotto lo scanner e messo insieme le idee.
Dopo qualche ora l’idea c’era e il nostro primo cuscino si è materializzato davanti ai nostri occhi. Non vi sveliamo ancora le nuove grafiche per il complemento d’arredo ma lo faremo soltanto quando il tutto sarà stampato e cucito alla perfezione!

A proposito di cuscini, oggi navigando su fashionlista abbiamo scoperto mymimi e abbiamo sorriso. Arrivano dalla Florida e sono disegnati da una designer che ne sà in fatto di illustrazione, pensate che per 10 anni ha lavorato come progettista freelance per una grande casa americana di giocattoli. Poi nel 2005 decide di lanciare il suo marchio indipendente e oggi lo ritroviamo in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Australia! Mimi, si firma così, ha reso simpatici alcuni oggetti di uso quotidiano, tra cui la nostra amatissima Polaroid! Ora bando alle ciance, guardate quanto son carini. Peccato misurino soltanto 18 x 18 cm.

polaroid pillow

Sushi pillow

sushi pillow

Floppy pillow

floppy pillow

Cupcake pillow

cupcake

Adesso dobbiamo scappare, stasera abbiamo un appuntamento importante!

Good evening!

BUDAPEST, ci sei piaciuta.

Non ci eravamo rese conto che il nostro biglietto aereo per raggiungere Budapest fosse proprio per Venerdì 17, fino a quando, due giorni prima della data di decollo, ricevettimo una mail di eDreams per comunicarci che la compagnia aerea Malev era fallita. (si lo sappiamo, siamo sempre un pò sulle nuvole…)

Tutto torna, come la sfiga, ma poco male, ci siamo subito adoperate per trovare una soluzione alternativa per non far saltare i programmi. Siamo partite comunque con nuovo biglietto aereo della Wizz Air su un nuovo aeroporto di partenza e tante ore di ritardo. Ma i viaggi con qualche complicazione in fondo sono sempre i più divertenti.

E noi ci siamo divertite a pulire il pavimento di Bergamo, Orio al Serio.


Siamo arrivate alle 3 del mattino in Ungheria e abbiamo subito prenotato un taxi per la city, anche qui l’attesa è stata lunga. Tutti salivano sui taxi mentre del nostro nemmeno l’ombra. Quando arrivò capimmo il perchè. Era forse l’unica taxista donna di Budapest e chissà da quale parte della città arrivasse!
Questioni di sicurezza, certo, ma la ragazza dai capelli metà biondi e metà fucsia aveva delle lunghe unghie da strega da far rabbrividire anche un uomo in crisi d’astinenza.

Il nostro hotel, il King’s Hotel, è posizionato in una zona strategica per visitare la città. Le stanze sono essenziali, povere ma spaziose, i bagni sono grandi ma avrebbero bisogno di una restaurata. Diciamo che ve lo consigliamo se non avete grandi pretese e poi la sera se volete sorseggiare un drink, in questa zona, ci sono tanti localini alla mano e sono gremiti di giovani. La nostra avventura per la città inizia sabato mattina, con un ottima colazione da Pèk. Muffin, brioche, panini e biscotti per tutti i gusti. Buonissimo anche il cappuccino.

Abbiamo poi proseguito per la Sinagoga, pensate, una delle più grandi d’Europa. Nel suo cortile, dovete sapere, risiede l’albero della vita, monumento all’olocausto dove furono sepolte migliaia vittime del Fascismo. Su ogni foglia d’argento sono impressi i nomi delle vittime.

Quella mattina splendeva il sole e noi con il colbacco avevamo persino caldo. Dietro la Piazza degli Eroi, una delle più imponenti della città, abbiamo scoperto una zona molto carina con lo zoo, il circo e il parco dei divertimenti Vidàm, peccato che fosse chiuso, la nostra toy camera avrebbe potuto dare il meglio di sè.

Se vi capiterà di andare a Budapest dovete fare una passeggiata nel castello delle favole Vajdahunyad, situato nel boschetto cittadino, in stile gotico, rinascimentale e barocco. Poi proseguite verso la grandissima pista di pattinaggio.

Due giorni sono stati più che sufficienti per respirare il clima della città e visitare le cose piu importanti. Quando ci torneremo sicuramente faremo visita al museo delle torture. Ma adesso vogliamo stendere la nostra top list delle cose da non perdere e farvi vedere le fotine che abbiamo fatto dal nostro iphone.

1 Passeggiare lungo il ponte delle Catene, al calar del sole e ammirare il Danubio – Vi sentirete piccoli davanti a tanta acqua e gli occhi vi brilleranno di luce riflessa,

2 Andare a visitare la chiesa di San Mattia dà qui le mura dei pescatori faranno da cornice a una meravigliosa vista sulla città, verso il Parlamento e il Danubio,

3 Munitevi di costume e fate un tuffo ai bagni Széchenyi, non fate come noi, portatevi le ciabattine. Di sera le terme sono molto suggestive e sono aperte fino le 22:00,

4 Gustatevi una fettina di torta tra una tappa e l’altra,

5 Prendete la seconda metropolitana al mondo creata dopo quella di Londra,

6 Visitate il centro, la strada Vàci, per comprare souvenir e fare shopping.

è qui che abbiamo preso Pesta e ce la siamo portate in giro per la città…

7 E di sera assaggiate il gulash, noi siamo state a cena da Lugas e ve lo consigliamo, siamo andate in estasi!

Poi potete pure rientrare alla vita di sempre, grazie Budapest, ci hai emozionato.

CIAO LUCIO

Lunghi viaggi estivi, in macchina, per raggiungere la Puglia. Eravamo piccole e nostro padre ci faceva passare il tempo ascoltando la musica. Ci ha cresciute con i più grandi artisti italiani come Mina e Battisti… e c’era anche lui.

Oggi 4 marzo si è tenuto il funerale di Lucio Dalla nella sua piazza grande a Bologna. Siamo commosse e Marco Alemanno ci ha commosso con “Le Rondini”.

Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l’odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle,, anche più in là

Sogni, tu sogni nel mare dei sogni.

Vorrei girare il cielo come le rondini
E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici
E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.
Vorrei seguire ogni battito del mio cuore
Per capire cosa succede dentro
e cos’è che lo muove
Da dove viene ogni tanto questo strano dolore
Vorrei capire insomma che cos’è l’amore
Dov’è che si prende, dov’è che si dà.

GRAZIE LUCIO, Te vogghiamo bene assaje…

PETITS LUXES // UNA TESTATA PER SOGNARE

Eravamo all’esselunga, in cassa, quando questa settimana siamo state colpite dalla copertina della rivista: Petits Luxes.

Forse in questo periodo siamo un po’ malate di verde acqua, perché non c’è cosa di questo colore che sfugga al nostro sguardo, poi aggiungeteci il rosa e qualche fiore e sembra fatta al caso nostro. Apriamo una pagina a caso e scopriamo il vestitino dei nostri sogni di TBA da 175 Euro. Tutto sommato è fattibile in termini di: “ci togliamo uno sfizio” e “deve essere nostro”.

Poi notiamo con piacere che è pieno zeppo di servizi editoriali dando ampio respiro ai prodotti. La richiudiamo velocemente, perchè in teoria il nostro tempo per sfogliare la rivista è scaduto. Guardiamo il prezzo, ci vene male spendere 7,50 per ammirare tutte queste belle cose, ma non resistiamo, quindi la compriamo.

La mettiamo subito in borsa che magicamente pesa come un mattone e rientriamo in ufficio. Non vediamo l’ora che scocchino le ore 18:00 per infilarci sul primo treno, per la provincia, ed iniziare a sfogliare, sfogliare e sfogliare. Sono le 18:45 quando inizia il nostro viaggio tra le pagine patinate di Petits Luxes, testata dalla font romantica e graziata di rc media.

I servizi editoriali sui vari accessori di lusso dei migliori brand del mondo hanno tra queste pagine una grande importanza, non si impossessano solo di tanti cm di carta ma vengono accostati con cura e gusto. A tratti le illustrazioni, in acquerello, ci hanno piacevolmente colpito, rendendo speciale gli articoli e l’intera rivista.

Non sappiamo nulla di questa testata, ma sappiamo che abbiamo avuto un colpo di fulmine, e che la ricompreremo! Malgrado ci sia la rete, a fornirci tutto, tutto quello che vogliamo sapere e vedere. Ma questa rivista è speciale e gli articoli sono brevi e interessanti. Ad esempio questo mese abbiamo scovato un servizio dedicato al Carré di Hermes, sulla sua realizzazione in termini di produzione e le tradizioni legate alla maison francese. Abbiamo scoperto che Grace Kelly l’utilizzava come bandana per sorreggere il braccio fratturato e che Audrey Hepburn lo usava come elemento di decoro sul suo cappello. Interessante anche scoprire che ogni 25 secondi, nel mondo, c’è qualcuno che ne acquista uno!

Per scattare queste foto avremmo preferito stare all’aria aperta, in un parco, sull’erba, ma poi abbiamo pensato che il nostro letto avrebbe sicuramente donato qualche inserto floreale in più, quindi eccoci qui con Petits Luxes, sempre presente nella nostra borsa tra i mezzi pubblici milanesi e tra le nostre lenzuola prima di addormentarci. Questa rivista è fatta per sognare e noi inguaribili romantiche la sosteniamo. Per un pò possiamo anche accantonare fashionlista e polyvore e sentire il rumore delle pagine, come una volta.

Cogliamo anche l’occasione per presentarvi Pesta! Lei, è un peluche tutto rosa con gli occhi a cuore! Pesta non è di nostra produzione ma diventerà la nostra mascotte! L’abbiamo trovata in una bottega di Budapest e ce la siamo portata qui.

Adesso ragazze vi facciamo vedere il vestitino dei nostri sogni, sempre per il gusto di condividere tutto! Visto che il vestitino da the, tra la nostra collezione di asciuga piatti, è stato tra i vostri preferiti, non escludiamo di poter realizzare il prossimo disegno ispirandoci proprio a questo look.

Non ci resta che augurarvi buon week end e… correte in edicola! Ciao!